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Per iniziare a costruire una piscina dobbiamo prima ottenere la concessione edilizia dal comune di appartenenza il che può rivelarsi una semplice pratica burocratica: un po' di carta, un po' di bolli, un po' di tempo perso e niente di più.
In altri casi, soprattutto quando la costruzione si trova in zone protette dal punto di vista ambientale o soggette a vincoli, l'ostacolo può rivelarsi molto più impegnativo da superare. Prima quindi di pensare a costi e preventivi, conviene
informarsi sulle disposizioni in merito, contenute nelle regolamentazioni comunali, regionali e statali.
Nel caso in cui questo primo passo non si riveli un ostacolo, il punto successivo è il più complesso, soprattutto per chi non è un esperto e deve affidarsi ai consigli altrui. Non perché non esistano ditte e
professionisti preparati, tutt'altro. Il problema è riuscire a districarsi tra le possibili alternative, tra i diversi sistemi di costruzione, tra la scelta di un tipo di prodotto piuttosto che un altro. E, ancora, è difficile scegliere tra una ditta e l'altra: l'azienda con grande organizzazione ed esperienza ma più
cara o l'artigiano vicino casa? Il "chiavi in mano" o la scelta dei materiali in proprio, con la consulenza e il coordinamento di un direttore dei lavori?
Insomma, chiunque abbia provato questa esperienza sa quanto ci si possa sentire disorientati anche soltanto a chiedere qualche preventivo.
Cerchiamo
quindi di mettere un po' d'ordine in tante possibili opzioni diverse, con l'intento di fissare alcuni punti precisi e permettere a chi sta pensando di affrontare questa avventura di vederci un po' più chiaro.
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P R O G E T T A Z I O N E E R E A L I Z Z A Z I O N E |
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Tipologie costruttive Esistono due tipologie
costruttive primarie: la piscina prefabbricata e la piscina in cemento armato. Per piscina prefabbricata si intende la realizzazione di una soletta in cemento armato sopra la quale andranno a posizionarsi dei pannelli in acciaio zincato che formeranno le pareti verticali della piscina. Questa scelta prevede
come rivestimento unicamente il Pvc, materiale sintetico molto adatto a questo uso. La piscina in cemento armato è totalmente realizzata in Calcestruzzo, rispetto alla precedente comporta dei tempi di lavorazione più lunghi ma permette una maggiore scelta per quello che riguarda i rivestimenti si passa dallo
stesso Pvc al più nobile mosaico.
Skimmer o Sfioro? La prima caratterizzazione della piscina è data dalla tipologia del sistema di ricircolo dell’acqua che può essere a skimmer o con bordo sfioratore. Gli skimmer, finestrelle di superficie per l’aspirazione dell’
acqua, sono posizionati al di sotto del bordo piscina e sommersi per metà, quindi avremo un’altezza totale dell’acqua in piscina di circa 10-12cm più bassa rispetto al bordo piscina. Questi accessori sono disponibili sia in ABS che in acciaio. Il bordo sfioratore è una canaletta che corre esternamente lungo
tutto il perimetro dell’impianto. La sua funzione è quella di raccogliere l’acqua che oltrepassa volutamente il bordo della piscina e convogliarla in una vasca di compenso dalla quale successivamente sarà filtrata, purificata e riammessa nella vasca principale.
Rivestimenti La piscina può essere rivestita con:
- Pvc, Cloruro di PoliVinile, oggi disponibile in moltissime varietà di colori
- Klinker, sono mattonelle, generalmente di colore azzurro applicabili esclusivamente sulle piscine in cemento armato
- Mosaico,
piccole mattonelle, di fattura molto pregiata e ricercata, della dimensione di 2cm x 2cm con vari colori e sfumature, applicabili sulle piscine in cemento armato
- Vernice, l’ultima tendenza che si sta ultimamente affermando sul mercato è rappresentata dalla verniciatura che naturalmente è realizzabile solo sulle strutture in cemento armato.
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 Esempio di costruzione di una piscina in cemento armato

Esempio di costruzione di una piscina in cemento armato
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 Esempio di costruzione di una piscina prefabbricata
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